Siracusa e il Plemmirio

SIRACUSA, dove tutto ha inizio nel 734 a.C oggi è Patrimonio Mondiale dell’UNESCOUn viaggio all’origine della Civiltà, con la tentazione di perdersi nel mito e come d’incanto, tutto è a portata di mano: storia, arte, leggende, mare, natura…

  • Parco Archeologico (Teatro Greco, Anfiteatro Romano, Orecchio di Dionisio) Km. 7,0
  • Museo Archeologico Paolo Orsi Km. 7,5
  • Centro storico di Ortigia (Duomo-Fontana Aretusa, Castello Maniace, tempio Apollo) Km. 7,0
  • Castello Eurialo Km. 8,0
  • Stazione ferroviaria Km. 7,0
  • Stazione Bus, per tutte le destinazioni della Sicilia Km. 7,0
  • Aeroporto Bellini Catania  (si effettua servizio transfer con autista) Km. 48,0
  • Etna (possibilità di escursioni giornaliere) Km. 62,0
  • Taormina (possibilità di escursioni giornaliere) Km. 90,0
  • La città barocco di Noto, la Riserva di Vendicari, la riserva di Val d’Anapo e la Necropoli di Pantalica sono raggiungibile in 15/20 minuti di auto.
  • Le famose spiagge dell’Arenella edi Fontane Bianche si possono raggiungere in 5/10 minuti di auto

A poca distanza da La Rosa sul Mare: edicola, bar, ristoranti, quasi tutti a base di pesce, pizzerie, mimarket, circolo nautico dove è possibile ormeggiare e alare barche di piccola stazza.

Siracusa, città per i diritti e i doveri degli esseri umani.

Nel 1972 l’Associazione Internazionale di Diritto Penale fonda a Siracusa the International Institute of Higher Studies in Criminal Sciences (ISISC), che nel 2006 viene riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri come organizzazione non governativa. Dal 2017 la Fondazione adotta il nuovo nome The Siracusa International Institute for criminal justice and human rights, organizzazione ONLUS dedicata alla formazione e alla ricerca nei campi della giustizia penale internazionale e dei diritti umani. http://www.siracusainstitute.org/portal/

 

photo © Walter Silvestrini – PixelXpixeL.it


PLEMMIRIO – AREA MARINA PROTETTA

Sul golfo sicanio, di fronte all’ondoso Plemmirio,
si trova un’isola, il nome di Ortigia le attribuirono gli antichi
Virgilio, Eneide, III 692/5

L’Hotel La Rosa sul Mare è situato sulla Costa Bianca dell’Area marina protetta del Plemmirio di Siracusa, in un punto strategico per lo snorkeling e il diving, caratterizzato dal mare cristallino. Qui, gli amanti delle immersioni subacquee amano “pinnare” per ammirare: La Grotta di Capo Meli, La Grotta del Plemmirio, La Sirena e Gli Archi di roccia bianca.

I fondali dell’Area Marina si distinguono per lo straordinario patrimonio floreale e faunistico, grazie a delle particolari formazioni naturali, simili alle barriere coralline, che favoriscono la proliferazione di diverse specie: queste piattaforme, costituite da gusci di molluschi cementificati sono caratteristiche dell’ambiente mediterraneo. La costa rocciosa presenta, in alcuni tratti, delle falesie con suggestivi strapiombi a picco sul mare. Durante le mareggiate di Grecale e Libeccio (venti che spirano rispettivamente da nordest e da sudovest) si produce un particolare effetto idropneumatico che genera spettacolari colonne d’acqua.

Il Plemmirio, celebrato fin dall’antichità, è il nome assegnato al promontorio e alla contrada compresi tra Punta della Mola a nord e Punta Milocca a sud. Esso costituisce il lembo orientale della Penisola della Maddalena, situata nella zona meridionale di Siracusa.

Luoghi da visitare:

Capo Murro, costituisce la punta estrema del promontorio su cui si erge l’omonimo faro. Apprezzato da ornitologi e appassionati di birdwatching come postazione di avvistamento, conserva importanti memorie storiche: fu qui, infatti, che, alla fine degli anni trenta del secolo scorso, il Genio Militare edificò una batteria navale di grosso calibro denominata Lamba Doria, la quale venne attaccata dalle truppe speciali inglesi la notte del 10 luglio 1943. Questa incursione segnò l’inizio dello sbarco alleato in Sicilia. Per gli appassionati delle immersioni subacquee: sul lato sud La Lingua  del Gigante e La Parete delle Tre Ancore, sul lato est La Secca del Capo e sul lato nord Le Grotte del Capo, Le Grotte del Formaggio e La Grotta delle Corvine.

Punta della Mola, offre una splendida vista sulle falesie a strapiombo del Plemmirio a sud, sul promontorio di Punta Castelluccio a ovest e sull’isola di Ortigia a nord. Anche qui sono ancora visibili le  postazioni militari edificate nel secolo scorso;

Punta Tavola e Punta del Gigante con la Cala della Pillirina, situate sul versante nordorientale della penisola nel tratto di costa compreso tra Punta della Mola a nord e Capo Murro di Porco a sud.

Il clima si mantiene mite per tutto l’anno, ideale anche per svernare, con temperature, generalmente, non al di sotto dei 10 gradi centigradi.

La temperatura delle acque oscilla tra un minimo di 14 e un massimo di 19 gradi.

I mesi autunnali e primaverili costituiscono un periodo privilegiato per il birdwatching.

 

puntadellamola puntacastelluccio galleria-paesaggio-4

 

Comments are closed.